Shopping compulsivo

Aggiornamento: 15 ago

Shopping Compulsivo

Tra le nuove dipendenze comportamentali, troviamo la dipendenza da shopping o shopping compulsivo.

Lo shopping compulsivo fa riferimento ad un disturbo comportamentale caratterizzato da impulsi irrefrenabili ad acquistare: il comprare diventa necessario per riempire un vuoto non tanto materiale, quanto emotivo.

COME RICONOSCERE UN ACQUISTO PATOLOGICO? Normalmente l’acquisto è guidato da alcuni bisogni, atteggiamenti e preferenze personali, norme soggettive, credenze sul controllo del comportamento d’acquisto e comportamento passato; tutti elementi che portano ad un’intenzionalità nell’acquisto.

Diventa patologico quando è guidato da bisogni pressanti, connessi alla costruzione dell’identità, al potere, al successo e al desiderio di accettazione da parte degli altri (anche spesso in opposizione alla preferenze personali).

Infatti, la scelta degli articoli da acquistare risponde ad un bisogno, più o meno cosciente, di costruire dall’esterno la propria identità, attraverso la proprietà di alcuni oggetti, individualmente o socialmente considerati come l’espressione di qualità positive e vincenti. Alcuni studi fanno riferimento ad una sostanziale differenza di genere: le donne sembrano maggiormente propense a comprare vestiti, oggetti e strumenti di bellezza, mentre gli uomini a cercare simboli di prestigio sociale, come automobili o strumenti altamente tecnologici, riconducibili ai loro sogni professionali o sociali più alti e illusori.

Gli shopper compulsivi sostengono di essere invasi dall’ urgente bisogno di acquistare proprio quella cosa, costretti da uno stimolo percepito come irrefrenabile e intrusivo (“buying impulse”). Inizialmente vengono sperimentate sensazioni di “corteggiamento” da parte dei prodotti, qualche volta percepiti come capaci di movimento ipnotico e di doti magiche e spesso considerati irrazionalmente come un’occasione da non lasciarsi sfuggire. I vissuti interiori di questa attrazione iniziale sono anche descritti sotto forma di sensazioni viscerali e profonde, come brividi, vampate di calore, vibrazioni, eccitazione, agitazione, energia che circola o persino perdita di controllo di sé. Se non viene assecondato il bisogno, si genera uno stato di malessere; quando si compra, invece, la soddisfazione per l’acquisto è breve, di scarsa entità, ed è subito sostituito da tristezza, autocommiserazione e senso di colpa sia dalla spesa in termini economici, ma soprattutto dalla mancanza di autocontrollo che ha portato alla compulsione.

La ripetitività dei comportamenti di acquisto e la ciclicità delle crisi hanno portato in risalto anche il carattere ossessivo del disturbo che sembra aumentare, come altri problemi ossessivi, in corrispondenza delle situazioni di stress.

CARATTERISTICHE DELLO SHOPPING COMPULSIVO:

  1. frequente impulso a comprare;

  2. acquisti al di sopra delle proprie possibilità economiche;

  3. acquisto di oggetti inutili, di cui non si ha bisogno;

  4. l’impossibilità di acquisto genera stress;

  5. il tempo dedicato al comprare e al pensiero di acquistare interferisce con la vita familiare, sociale e professionale;

  6. intensa ma limitata euforia al momento dell’acquisto, seguita da tristezza, senso di colpa o vergogna.

CONSEGUENZE Le ripercussioni sono notevoli e toccano la sfera sociale, lavorativa, familiare e coniugale; in più possono generarsi stati di ansia per la voglia incontenibile, depressione per la perdita di controllo, astinenza se si è impossibilitati all’acquisto.


SHOPPING COMPULSIVO ONLINE La possibilità di comprare su internet velocemente o reperire oggetti rari e inusuali, l’eliminazione dell’intermediazione umana, l’utilizzo di carte e prepagate, aumentano la facilità di acquisto online, favorendo l’insorgenza della dipendenza.

COME USCIRNE:

  1. Rendi visibili i tuoi acquisti: spesso ci si dimentica ciò che è stato comprato, quindi tira fuori gli acquisti, osservali, quantifica il costo totale e la loro utilità/inutilità.

  2. Limita il budget: affida la carta a qualcuno e esci solo con il denaro utile per le spese necessarie.

  3. Esci in compagnia.

  4. Aspetta qualche giorno prima di comprare quello che desideri.

  5. Rivolgiti ad uno specialista per intraprendere un percorso psicologico per affrontare le cause che hanno portato a questo disturbo e creare un nuovo rapporto con lo shopping.

Intervista sullo shopping compulsivo


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