Qual è la differenza tra uno psicologo, uno psichiatra e uno psicoterapeuta?
La principale differenza sta nella formazione di base e nelle competenze specifiche, e spesso questi professionisti collaborano per fornire un trattamento completo ai pazienti.
Lo psicologo è laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche e, dopo tirocinio ed esame di Stato, è iscritto all'Albo Professionale. Può fare prevenzione, diagnosi, attività di abilitazione-riabilitazione e sostegno psicologico.
Lo psichiatra è laureato in medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria: per questo è l'unico a poter prescrivere farmaci.
Entrambi possono diventare psicoterapeuti attraverso una Scuola di Psicoterapia — di differenti approcci, almeno quadriennale — e a questo punto possono trattare anche i disturbi psicopatologici.
Quanti differenti approcci ci sono nella psicoterapia?
Ogni futuro psicoterapeuta sceglie la scuola sulla base del campo che lo appassiona maggiormente, della visione affine riguardo la psicopatologia e l'esperienza umana, e degli obiettivi che vuole raggiungere. Alcuni dei principali approcci includono:
- Psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT): si concentra su come i pensieri influenzano i comportamenti e viceversa
- Psicoanalisi: basata sul lavoro di Sigmund Freud, esplora i processi inconsci e le esperienze passate
- Psicoterapia psicodinamica: simile alla psicoanalisi ma meno intensiva, si concentra sulle dinamiche interpersonali
- Psicoterapia familiare: coinvolge i membri della famiglia per affrontare dinamiche relazionali disfunzionali
- Psicoterapia di gruppo: i pazienti condividono esperienze offrendo sostegno reciproco
- Psicoterapia centrata sulla persona: basata su empatia e supporto incondizionato
- Psicoterapia comportamentale: tecniche di modifica comportamentale per comportamenti più sani
- Psicoterapia interpersonale: si concentra sulle relazioni e sulle difficoltà comunicative
- Psicoterapia della terza ondata: include DBT e ACT, integrando mindfulness e accettazione
Ogni formazione può essere integrata e aggiornata: per questo è importante non scegliere solamente in base al tipo di approccio, ma alla persona.
Come si sceglie uno psicoterapeuta?
- Identifica le tue esigenze: è una difficoltà del singolo, della coppia, della famiglia? Qual è l'area dove vuoi intervenire?
- Assicurati che sia iscritto all'Albo Professionale, con le credenziali per lavorare nel campo della salute mentale
- Valuta la relazione terapeutica: come tutte le relazioni, è una scelta reciproca — è importante sentire affinità, empatia e assenza di giudizio
- Segui il tuo istinto: se non ti senti a tuo agio, puoi continuare la ricerca fino a trovare il professionista giusto per te
Quando iniziare una psicoterapia?
Non esiste un momento giusto in assoluto: il momento giusto è il tuo. La stanza di terapia è un luogo libero, dove puoi sempre tornare, a più riprese, quando ne senti l'esigenza.
Perché costa così tanto?
Il costo non si limita all'incontro di 45-60 minuti (variabili in base al terapeuta). Fuori dal setting, il terapeuta continua la formazione personale, lavora sul paziente con lo studio di eventuali appunti, si confronta con colleghi e porta i casi in supervisione. Investire nella propria salute mentale e sul proprio benessere è un passo prezioso e un impegno che ripagherà col tempo.