Benessere psicologico

Covid, pre-condizione per lo sviluppo di un trauma?

Giorgia Belardini · Psicologa Psicoterapeuta

Covid, pre-condizione per lo sviluppo di un trauma — Giorgia Belardini Psicologa Roma Balduina

Covid, pre-condizione per lo sviluppo di un trauma

Dalle riflessioni di Bessel van der Kolk si apprende che la condizione in cui ci siamo trovati durante la pandemia può essere definita "pre-traumatica", nel senso che ci sono condizioni che possono favorire l'insorgere di turbamenti di vario genere (fisici, economici, psicologici).

Vengono identificati 7 aspetti tipici della quarantena, che ormai diamo quasi per scontato:

  1. Perdita di prevedibilità del mondo conosciuto
  2. Immobilità
  3. Perdita di connessione
  4. Ottundimento e distanziamento
  5. Perdita del senso del tempo
  6. Perdita del senso di sicurezza
  7. Perdita di senso e scopo nella vita

Va anche considerato che il fenomeno della pandemia è stato qualcosa di totalmente nuovo per le generazioni attuali, senza nessun termine di paragone, cosa che ha contribuito ulteriormente alla difficoltà di lettura della situazione.

Alcuni passi utili per affrontare il momento

1. Ritrovare la prevedibilità

Creare abitudini, appuntamenti e piccole prevedibilità che ci collochino in un tempo definito; agende o calendari per sintetizzare attività ludiche, relazionali e lavorative.

2. Fare movimento, non solo fisico ma anche mentale

Agire per reagire. Il corpo accumula moltissime energie: evitare la passività, che facilmente sfocia in aggressività, irritabilità e violenza, e utilizzare le proprie energie per fare (spesa, lavoretti, cucina, pulizie, ballo, canto). Auto-regolarsi: ascoltare ed ascoltarsi per controllare emozioni, comportamenti e pensieri; calmarsi e rilassarsi, magari tramite yoga, meditazione o mindfulness.

3. Restare connessi

Coltivare interazioni sociali e "sintonizzarsi" con gli altri; può essere utile giocare, ballare, cucinare insieme, magari anche con l'aiuto di una videochiamata. Percepire i visi degli altri ci permette di non perdere riferimenti esterni e aumenta il tono dell'umore.

4. Affrontare ottundimento e distanziamento

Sentirsi confusi anche a causa del distacco sociale; qui è importante reagire, essere consapevoli della situazione esterna ed interna, meditare, ma soprattutto capirsi. Lo scopo della meditazione è il processo attentivo: non necessariamente deve piacere la pratica, ma l'effetto benefico che produce permette di ritrovare la presenza mentale e una maggiore lucidità.

5. Ritrovare il senso del tempo

Percepire se stessi all'interno del tempo che scorre, respirare in modo consapevole per superare ansie e rigidità.

6. Ritrovare il senso di sicurezza

Sentirsi centrati e calmi, magari ascoltando la musica che ci piace o ci rilassa. Esprimere il proprio stato interno, le proprie preoccupazioni e i propri disagi, evita di tenersi tutto dentro — cosa che può far perdere lucidità, aumentando il senso di sicurezza personale.

7. Ritrovare senso e scopo nella vita

Troppo spesso si identifica la propria vita con il lavoro e, in occasione di una prolungata permanenza in casa, si tende a perdere di vista la propria identità. È importante progettare a breve e a lungo termine, focalizzarsi sui propri spazi e concentrarsi su di sé, ascoltando e accogliendo il corpo, la mente e i bisogni.

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